Friday, September 29, 2006

Un giorno mi guardero' indietro e ricordero' questo tempo?

La stanchezza mi si accumula sulle spalle e la reggo solo sforzandomi di pensare che tra meno di un anno sara' tutto finito. Tutto finito. O tutto da iniziare.

Anche oggi il pensiero di trascinarmi al lavoro e iniziare a mercanteggiare con chi sta sopra di me o sotto o a lato mi causa l'acetone. Apro la porta ogni giorno cercando di proiettare un'immagine di persona normale mentre se potessi ribalterei le scrivanie una ad una, francamente.

Sara' forse perche' e' bisex, ma e' l'unica che mi da' una mano. E se invece non fosse attratta da me? Allora non mi spiego il sostegno. Che alla fine tutti vogliono qualcosa in cambio, no? Io non sono attratta da lei, ma se fosse un uomo ci farei un po' la gatta morta. O magari solo un po' moribonda.

Mi piace pensare che una certa tensione sessuale alla fine esista. Soprattutto quando mi chiama la sera per dirmi che il suo amico mi trova attraente. Soprattutto perche' e' piu' facile pensare che come tutti non faccia niente per niente.



Quando potro' essere felice? Magari lo sono gia' stata e al tempo non me accorsi.

D

4 Comments:

Blogger umberto said...

ciao, sonechka... su, su.

8:21 PM  
Blogger Sonechka said...

ciao umbe!!

1:23 PM  
Blogger ticonzero said...

Ho bevuto alla fonte del vero e del triste ed ho scoperto che sono povero, che nessuno fa niente per niente e che neanche il buongiorno è gratis.

Ricollegandomi al tuo post precedente, chiudo citando questa bella preghiera:

"Padre nostro che sei nei cieli della borghesia, io voglio solo dormire per una settimana e svegliarmi in lenzuola di lino pulite in un bell’appartamento ...
Voglio solo essere come tutti gli altri!
Voglio essere ciò che sarei dovuto essere!
Voglio un’altra possibilità!

Ma naturalmente nessuno mi ascolta."

Cazzo, ci vorrebbe un PIANO.

4:30 PM  
Blogger brekane said...

ciao D

8:02 PM  

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