Sunday, March 18, 2007

In questa domenica sera metto Marvin Gaye a palla. Sono andati via tutti dall'ufficio.
Siamo solo io e l'americano strano. Meta' francese. E' dall'altra parte dell'ufficio. Gli ho gridato. "Dispiace? MArvin Gaye?"
"No, no" ha detto

Non ha nemmeno alzato la testa. E adesso anche i vetri dello stanzino del direttore traballano per il volume del mio ghetto blaster. Ho pensato che siccome l'americano e' di colore, non avrebbe avuto niente da dire se mettevo Marvin, ma forse sono una sporca razzista. Forse che si.

L'americano e' strano. Dicono che sia bi, che si sia fatto la plastica, che sia divorziato, che mangi i pipisterlli e forse che abbia sparato a JFK. All'inizio pensavo che mi facesse il filo. Ma forse sono solo una sporca maniaca. Forse che si.

Parla spesso di politica e ci scambiamo DVD e libri.

A vederlo mi viene un unico sentimento: mi manca Kapppler.

Che fai Kappler? Dove sei? Ma ci pensi mai ai tuoi vecchi colleghi? A tutte le madonne che ti abbiamo tirato dietro? Dove sei? Che fai? Ma ci cerchi negli occhi della gente che incontri? Come cantava Jovanotti?




Dai ti dedico merci mercy me. In ricordo dei bei tempi, quando facevi la spia al capo

4 Comments:

Blogger caporale said...

Kappler me lo sono perso

10:26 PM  
Blogger caporale said...

no, così, per la precisione

10:26 PM  
Blogger Sonechka said...

se sei un fan vero, ricordi kappler
non facciamo morire kappler, ricordiamolo, sforziamoci. CHi era- Che faceva Da dove veniva

7:16 PM  
Blogger la sorella :o) said...

tedesco e rompicazzo?
giuro mi sto applicando

11:35 AM  

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